LOREM IPSUM DOLOR

T. 0733.775.665 | info@marevatour.it

da€3415

Costa Rica & Panama – Tour foreste, vulcani e vie d’acqua – Viaggi Firmati

PROGRAMMA DI VIAGGIO (29 marzo – 7 aprile)

1° giorno – domenica 29 Marzo – Italia/San Josè

Ritrovo dei partecipanti presso l’aeroporto G.Marconi di Bologna, incontro con l’accompagnatore, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo di linea delle 09:35 diretto a San Josè via Parigi. Arrivo a Parigi alle 11:25, cambio di aeromobile e proseguimento del viaggio per la Costa Rica, con volo intercontinentale delle 13:30. Arrivo a San Josè alle 16:50, disbrigo delle formalità doganali, incontro con il personale locale di assistenza e trasferimento in hotel con pullman privato. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.

2° giorno – lunedì 30 Marzo – San Josè/Parco Nazionale Tortuguero (120 km – ca.3 ore+1 ora in barca)

Di primo mattino incontro con la guida locale e partenza in pullman privato verso il Parco Nazionale Tortuguero, fondato nel 1975 con l’obiettivo di salvaguardare non solo flora e fauna locali, ma soprattutto per proteggere la tartaruga marina verde che da luglio ad ottobre nidifica sulle sue spiagge. Lungo i trentacinque chilometri della costa sabbiosa, depongono le uova anche la tartaruga embricata, la tartaruga comune e la grandissima tartaruga liuto. Sosta durante il viaggio per la prima colazione. Arrivo al molo fluviale per proseguire fino al lodge a bordo di una barca, unico mezzo di trasporto che consente di raggiungere il parco. All’arrivo, sistemazione nelle camere riservate e pranzo. Nel pomeriggio breve visita al caratteristico villaggio caraibico di Tortuguero, dove non esistono auto e le strade sono semplici sentieri di terra battuta. Cena e pernottamento al lodge.

3° giorno – martedì 31 Marzo – Parco Nazionale Tortuguero

Prima colazione in hotel, incontro con la guida locale e partenza per visitare il Tortuguero, una delle aree con maggiore biodiversità della Costa Rica. Il suo territorio è coperto da una foresta tropicale molto umida, che ospita quattrocento tipi diversi di alberi e più di duemila specie di altre piante. Una vegetazione straordinaria e variegata che cambia in base alla vicinanza all’acqua e alla tipologia di terreno, adattandosi e sviluppandosi in modo sorprendente. Canali e lagune sono un’altra caratteristica del parco, grazie alla presenza di quattro principali corsi d’acqua: il Río Tortuguero, il più grande e ampio, il Caño Mora, l’Harold e il Chiquero. Su tutto domina il Cerro Tortuguero, un vulcano ormai estinto. Oltre a tutelare le tartarughe, il Tortuguero ospita quattrocento specie di uccelli, sessanta specie di anfibi, trenta specie di pesci di acqua dolce e diversi mammiferi in pericolo di estinzione. La visita del mattino prevede la scoperta del parco a piedi percorrendo i sentieri che lo attraversano, mentre nel pomeriggio la visita proseguirà esplorando i canali fluviali più nascosti a bordo di piccole lance, per incontrare e fotografare la fauna e la flora di quest’area così emozionante. Pranzo, cena e pernottamento al lodge.

4° giorno – mercoledì 1 Aprile – Parco N.le Tortuguero/Parco N.le Vulcano Arenal (180 km – ca.3 ore+1 ora in barca)

Prima colazione al lodge, incontro con la guida locale e trasferimento in barca fino al molo di attracco, da cui si prosegue in pullman privato verso il famosissimo Parco Nazionale del Vulcano Arenal, situato  tra la Cordillera de Tilarán e le pianure di San Carlos. Sosta durante il viaggio per il pranzo in ristorante. Arrivo in hotel nel primo pomeriggio, sistemazione nelle camere riservate e tempo a disposizione per relax o per un bagno nelle piscine naturali di acqua termale. La consistente attività vulcanica del sottosuolo di questa regione, fa sì che ruscelli di acqua calda scorrano anche nel fitto della vegetazione. Istituito nel 1995, il Parco Nazionale del Vulcano Arenal è forse il più visitato della Costa Rica e copre una superficie di oltre diecimila ettari, tutelando ben quattro diversi tipi di foreste. Luogo di straordinaria biodiversità, ospita la metà delle specie di uccelli, mammiferi e rettili del Paese offrendo un’ampia gamma di paesaggi, un luogo davvero ideale per gli amanti della fotografia. Grazie ad un’ottima rete di sentieri, è possibile osservare gran parte della flora e della fauna del parco, così come i resti di impressionanti colate laviche. Qui si trova infatti il vulcano Arenal, attivo dal 1968, il cui perfetto cono s’innalza per poco più di milleseicento metri sopra alla rigogliosa foresta pluviale. All’interno del parco sono inoltre presenti diverse cascate che offrono anche l’opportunità di un tuffo rinfrescante durante le varie escursioni. Cena e pernottamento in hotel.

5° giorno – giovedì 2 Aprile – Parco Nazionale Vulcano Arenal

Prima colazione in hotel, incontro con la guida locale e partenza per visitare il parco, percorrendo a piedi i sentieri che conducono alla Catarata La Fortuna, la cascata più famosa e impressionante della zona. Il percorso non si svolge tutto in pianura, ma prevede salite, discese e scalinate, di cui una composta da circa cinquecento gradini. Arrivati ai piedi della cascata, sarà possibile rinfrescarsi con un bagno nella laguna e nelle piscine naturali, ammirando i settanta metri di salto compiuti dalle acque del Rio Fortuna. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio, proseguimento della visita con un itinerario che consentirà di percorrere alcuni ponti sospesi sulla foresta tropicale, un’esperienza unica per osservare lo spettacolo della natura da un punto di vista assolutamente insolito. L’escursione prevede inoltre l’utilizzo dello Sky Tram, una funivia composta da cabine aperte che permettono di ammirare il parco in tutto il suo splendore, fino a raggiungere il punto più alto con un panorama unico. Al termine rientro in hotel, cena e pernottamento.

6° giorno – venerdì 3 Aprile – Parco Nazionale Vulcano Arenal/San Josè/Panama

Prima colazione in hotel, incontro con la guida locale e partenza in pullman privato per la capitale San Josè (km 137 ca.3 ore), adagiata sul fertile altopiano della Valle Centrale. Il nucleo urbano di San Josè fu fondato dagli Spagnoli nel XVIII secolo, ma rimase un centro di secondaria importanza rispetto alla vicina Cartago, fino a quando nel XIX secolo furono introdotte le coltivazioni di caffè nelle campagne limitrofe. Pur non essendo particolarmente bella, mantiene comunque un certo fascino grazie al nucleo storico con la Plaza de la Cultura, il Teatro Nacional ed i pittoreschi quartieri del Barrio Amòn e Barrio Otoya. Breve visita panoramica e pranzo in ristorante. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con volo di linea diretto a Panama, capitale dell’omonimo Stato. Come San Josè anche Panama fu fondata dagli Spagnoli, ma grazie alla sua posizione risultò fin da subito punto strategico per le spedizioni dirette alla conquista del Sud America e per il transito di tutte le grandi ricchezze che salpavano verso l’Europa. All’arrivo, incontro con il personale locale di assistenza e trasferimento con pullman privato in hotel. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.

7° giorno – sabato 4 Aprile – Panama/Chiuse di Agua Clara/Portobelo/Panama (ca.250 km)

Prima colazione in hotel, incontro con la guida locale e partenza in pullman privato verso l’area del famosissimo Canale di Panama, l’opera d’ingegneria idraulica che ha permesso di creare una via navigabile artificiale lungo l’Istmo di Panama, collegando l’Oceano Pacifico all’Oceano Atlantico. I lavori intrapresi dal genio militare statunitense, iniziarono nel 1907 e si conclusero nel 1914. La sua realizzazione cambiò l’equilibrio commerciale e marittimo del XX secolo, consentendo di colmate distanze enormi in poco tempo: le navi non circumnavigavano più l’America Meridionale fino a Capo Horn o allo stretto di Magellano, ma passavano direttamente da un oceano all’altro. Arrivo alle Chiuse di Agua Clara, dove dal Centro Visitatori sarà possibile osservare il sistema delle chiuse, ammirando da distanza ravvicinata le navi mastodontiche che percorrono il canale. Al termine, proseguimento per Portobelo, graziosa cittadina di epoca coloniale, dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. Pranzo in ristorante. Portobelo, affacciata sul Mar dei Caraibi, custodisce i resti di un passato glorioso che la vide protagonista indiscussa dei commerci tra l’America e l’Europa. Fondata alla fine del Cinquecento con il nome di San Felipe de Portobelo, fu un porto di primaria importanza, soprattutto per l’esportazione dell’argento verso l’Europa. All’arrivo dei galeoni spagnoli vi si tenevano inoltre importanti fiere che richiamavano mercanti da ogni dove, rendendola irresistibile non solo agli occhi dei pirati, ma anche a quelli delle grandi potenze europee. Fu così che prima Henry Morgan e successivamente l’ammiraglio Edward Vernon, depredarono e distrussero la città decretandone la fine. Al termine, rientro a Panama, cena e pernottamento in hotel.

8° giorno – domenica 5 Aprile – Panama/Comunità Emberà/Panama (ca.150 km)

Prima colazione in hotel, incontro con la guida locale e partenza in pullman privato verso il lago Gatun. Dopo circa un’ora di viaggio, arrivo a destinazione e trasferimento al porticciolo per salire a bordo di piroghe a motore, imbarcazioni molto simili alle canoe. Dopo una breve navigazione, si raggiunge la comunità Emberá, un popolo fluviale originario della Colombia, che costruisce i propri villaggi in prossimità di corsi d’acqua. Le abitazioni tradizionali, chiamate tambos, sono di forma rotonda, aperte e sufficientemente ampie da accogliere un nucleo familiare allargato. Hanno il tetto di paglia e sono costruite su palafitte, per evitare l’umidità e le possibili inondazioni dovute all’innalzamento dei fiumi. Gli uomini sono abili costruttori di piraguas, tipiche canoe ricavate dai tronchi degli alberi e adatte a navigare anche durante la stagione secca, mentre le donne realizzano delle splendide ceste, piatti e maschere ricavate da fibre vegetali e tessute finemente. Famose sono le loro collane, chiamate chaquiras, prodotte con perline dai colori vivaci. Tutta la popolazione usa inoltre il frutto di jagua per dipingersi il corpo con disegni geometrici. All’arrivo, accoglienza da parte del capo villaggio, seguita da una spiegazione della storia, delle tradizioni e della cultura della tribù. Dopo la visita alla comunità, pranzo tipico e spettacolo folcloristico con musica e danze tradizionali. Al termine, rientro in piroga all’imbarcadero e proseguimento in pullman privato per Panama. Arrivo in hotel, cena e pernottamento.

9° giorno – lunedì 6 Aprile – Panama/Italia 

Prima colazione in hotel, incontro con la guida locale e partenza in pullman privato per visitare la città di Panama, considerata la capitale più moderna dell’America Centrale. Da sempre crocevia di commercio e melting pot di culture, fu fondata dagli Spagnoli nel 1519 alla foce del Rio Abajo, in un’ampia baia sul Pacifico. L’oro e i tesori depredati dai conquistadores, passavano da Panama per raggiungere i Caraibi attraverso il Camino Real. A Portobelo venivano poi imbarcati sui galeoni della flotta spagnola e da qui partivano verso l’Europa. Il pirata Henry Morgan non tardò a scoprire la rotta e l’importanza della città, l’attaccò e saccheggiò varie volte fino a quando nel 1671, la incendiò definitivamente lasciandosi alle spalle solo fumo e rovine. In seguito a questo disastro, gli spagnoli decisero di spostare la città sul promontorio di San Felipe, difendendo l’agglomerato urbano con spesse mura fortificate. Quest’area, detta Casco Viejo, e quella di Panama la Vieja, dove si trovano i resti della prima città spagnola, sono state dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. La visita panoramica toccherà i punti di maggiore interesse, come il Cerro Ancon, la zona più alta della città, la Calzada de Amador, la via che collega la parte continentale di Panama con un piccolo arcipelago, da cui è possibile ammirare un bellissimo panorama sulla baia e sui grattacieli; la coloratissima costruzione del Biomuseo (sosta fotografica) realizzata dall’architetto Frank Gehry; il caratteristico mercato del pesce; le stradine dell’affascinante quartiere coloniale di Casco Viejo con le chiese, la Plaza Bolivar e la Plaza de Francia e per finire le rovine di Panama la Vieja. Pranzo in ristorante. Le camere saranno a disposizione fino alla partenza dall’hotel (late check-out). Trasferimento in aeroporto con pullman privato, in tempo utile per il disbrigo delle formalità d’imbarco. Partenza con il volo di linea delle 18:50 diretto ad Amsterdam per poi proseguire per l’Italia. Pasti e pernottamento a bordo.

10° giorno – martedì 7 Aprile – Italia  

Arrivo ad Amsterdam alle 12:15 cambio di aeromobile e proseguimento con il volo di linea delle 14:45 diretto a Bologna. Arrivo previsto alle 16:35, disbrigo delle formalità doganali e fine dei servizi.

 

N.B. Per motivi tecnico/organizzativi, l’ordine cronologico delle visite previste durante il tour potrebbe essere cambiato, senza che questo comporti alterazione nel contenuto del programma di viaggio. Tutte le visite previste nel programma sono garantite. E’ tuttavia possibile che a causa di eventi speciali, di manifestazioni pubbliche o istituzionali e di lavori di ristrutturazione o manutenzione, alcuni edifici, parchi o luoghi di interesse storico naturalistico o culturale vengano chiusi al pubblico anche senza preavviso.

GLI ORARI DEI VOLI RIPORTATI NEL PROGRAMMA SONO INDICATIVI E SOGGETTI A POSSIBILI VARIAZIONI. SI RICORDA INOLTRE CHE ANCHE IL CHILOMETRAGGIO GIORNALIERO ED I RELATIVI TEMPI DI PERCORRENZA, SONO INDICATIVI E NON POSSONO TENER CONTO DI FATTORI IMPREVEDIBILI (incidenti, lavori di manutenzione stradale, deviazioni, traffico etc.etc.).

QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 3.415
QUOTA D’ISCRIZIONE E TASSE AEROPORTUALI € 410

La quota comprende:

viaggio aereo con voli di linea Air FranceKLM da Bologna (andata via Parigi, ritorno via Amsterdam) in classe economica; volo di linea in classe economica per il collegamento interno indicato nel programma (6° giorno); trasferimenti da e per gli aeroporti all’estero con pullman privato; sistemazione in camere doppie standard con servizi privati per un totale di 8 notti, in hotel di categoria ufficiale 4 stelle a San Josè (1 notte) e Panama City (3 notti), in lodge al Parco Nazionale Tortuguero (2 notti) e in hotel di categoria ufficiale 3 stelle a La Fortuna/Parco Nazionale Volcano Arenal (2 notti); il 9° giorno a Panama City, camera disponibile fino alla partenza dall’hotel (late check-out); trattamento di pensione completa (prima colazione, pranzo e cena) dalla cena del 1° giorno al pranzo del 9° giorno, incluso pranzo tipico presso la comunità Emberà; escursioni e visite in pullman privato come dettagliato nel programma; navigazione lungo i canali del Parco Nazionale Tortuguero (3° giorno); percorso natura sui ponti sospesi e a bordo dello Sky Tram nel Parco Nazionale Vulcano Arenal (5° giorno); guide locali parlanti italiano; biglietti d’ingresso (Parque Nacional Tortuguero e Parque Nacional Volcano Arenal in Costa Rica; Centro Visitatori di Agua Clara, Museo di Portobelo e tassa della comunità Emberà a Panama); accompagnatore Robintur dall’Italia e per tutta la durata del viaggio; servizio catering a bordo dei voli di linea intercontinentali; Kg.23 di franchigia bagaglio per i voli intecontinentali e per i voli interni;  assicurazione medico-bagaglio; garanzia annullamento Optimas di UnipolSai Assicurazioni – richiedere il fascicolo informativo all’atto della prenotazione.
La quota non comprende:

le bevande; i pasti indicati come liberi o facoltativi; biglietti d’ingresso a parchi, monumenti e luoghi di interesse storico/naturalistico/culturale non menzionati alla voce “la quota comprende”; tutto quanto indicato come libero o facoltativo; qualsiasi extra di carattere personale (ad esempio telefonate, servizio lavanderia etc.etc.); eventuali tasse per utilizzo delle macchine fotografiche/cineprese/videocamere (incluse quelle dei cellulari) da pagare all’ingresso di parchi/siti/musei e in tutti i luoghi che lo richiedono; le tasse aeroportuali e le security charges dei voli di linea Emirates; peso in eccedenza dei bagagli rispetto ai kg. indicati (da pagare direttamente alla compagnia aerea all’imbarco); le mance al personale alberghiero, agli autisti, alle guide etc. (considerare 40 Euro totali a persona) e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.

accompagnatore Robintur dall’Italia

massimo 25 partecipanti